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Posizionamento seo: ottimizzare un sito per i motori di ricerca

di Vittorio Caso 

In un mercato online in forte espansione, tutti vorrebbero una posizione di rilievo sui motori di ricerca. Basti pensare alla grande mole di utenti che utilizzano Google quotidianamente alla ricerca di prodotti e servizi.

Ma con tutti i siti presenti sui motori di ricerca, è ancora possibile sperare in un buon posizionamento seo? La risposta è sì. Ma andiamo con ordine.

Se utilizzi quotidianamente internet e i motori di ricerca, avrai sicuramente notato che quando effettui una ricerca, i risultati sono davvero molto numerosi. Il problema è che oltre il 90% degli utenti che sono alla ricerca di qualcosa, non va oltre la prima pagina.

Ci troviamo quindi difronte ad una situazione particolare: migliaia e migliaia di aziende che potrebbero soddisfare le esigenze dell’utente, ma solo 10 risultati organici presenti nella prima pagina di Google.

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La domanda che sorge spontanea è: come faccio a far comparire il mio sito nella prima pagina di Google per attirare tanti nuovi potenziali clienti?

Le strade percorribili sono 2:

  1. Pagare Google, ovvero utilizzare lo strumento Google Ads per creare annunci personalizzati che riportano al tuo sito;
  2. Ottimizzare il proprio sito web seguendo delle linee guida universali.

In questo articolo ci occuperemo della seconda opzione, ovvero del posizionamento seo.

Cos’è la SEO

Seo è l’acronimo di Search Engine Optimization, e rappresenta tutte le attività di ottimizzazione di un sito web allo scopo di migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca. Per questo motivo si utilizza spesso l’espressione POSIZIONAMENTO SEO.

Le ottimizzazioni di un sito web per un buon posizionamento seo sono circa 200, la maggior parte delle quali non sono state rese note da Google e dagli altri motori di ricerca.

In questo articolo andremo ad analizzare quelle che sono le linee guida messe a disposizione da Google per migliorare il posizionamento dei siti web.

  1. Scelta dell’hosting
  2. Ottimizzazione dei tag
  3. Velocità di caricamento
  4. Versione Mobile
  5. Protocollo https
  6. Ottimizzazione dei contenuti
  7. Creazione di una sitemap
  8. Aggiornamento dei contenuti
  9. Aumento della popolarità

Scelta dell’hosting

Il primo passo è sicuramente quello di affidarsi ad un hosting veloce e sicuro (meglio se cookie free). La maggior parte delle aziende ha aggiornato i termini e le condizioni dei propri servizi, adeguandosi alla normativa sulla privacy vigente attualmente in Europa.

Tuttavia, nel caso aveste scelto un hosting provider non molto conosciuto, sarebbe il caso di informarsi contattando l’assistenza per verificare se il servizio sia compatibile con le norme attualmente in vigore.

Di seguito elenchiamo gli hosting provider più conosciuti che aderiscono a queste linee guida:

  1. Siteground
  2. Keliweb
  3. Kinsta
  4. GoDaddy

Ottimizzazione dei tag

I tag rappresentano l’aspetto più importante di un buon posizionamento seo. I motori di ricerca li utilizzano per comprendere l’argomento generale affrontato da ogni singola pagina web. È essenziale utilizzare al loro interno parole chiave inerenti la tua attività.

Tag Title

Viene visualizzato nella parte alta della finestra del browser e negli snippet della ricerca. È importante creare un tag title esplicativo e coinvolgente che spinga gli utenti a visitare il tuo sito.

Tag description

È la descrizione che verrà visualizzata nello snippet di ricerca (sotto al tag title). Nel caso in cui non fosse abbastanza esplicativa, i motori di ricerca possono decidere di modificarla autonomamente.

Tag H1

È l’intestazione di una pagina web e si trova solitamente ben visibile nella parte superiore. A differenza di quanto (stranamente) alcuni sostengono, è importante che ogni pagina abbia il suo tag h1.

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Velocità di caricamento

I motori di ricerca vogliono offrire un’esperienza di navigazione perfetta ai loro utenti. Per questo motivo, i siti che caricano più velocemente vengono premiati con una posizione migliore nei risultati organici.

Se sei interessato ad aumentare la velocità del tuo sito, ti invitiamo a leggere i nostri articoli come velocizzare wordpress: la guida definitiva e come configurare wp fastest cache.

Versione mobile

Fino a qualche anno fa, i computer erano il solo mezzo per accedere alla rete. Con l’avanzare della tecnologia e l’avvento degli smartphone, questa tendenza si è modificata fino ad arrivare ai giorni nostri: ormai il 90% degli utenti utilizza lo smartphone o il tablet come strumento principale per navigare in internet.

I motori di ricerca lo sanno e, di conseguenza, offrono posizioni migliori ai siti che hanno un design responsive o che hanno una versione alternativa per i dispositivi mobile.

Protocollo https

Per un buon posizionamento seo, è essenziale offrire la massima protezione possibile agli utenti che navigano il nostro sito.

Fortunatamente un protocollo https è facile da installare e molti hosting provider lo offrono gratuitamente ai propri clienti.

Se proprio non riesci ad installarlo, contatta l’assistenza del tuo hosting provider e verifica se il protocollo è compreso nel piano che hai sottoscritto.

Hai difficoltà ad installare il protocollo https sul tuo sito? Clicca qui per ricevere l’aiuto di un nostro tecnico.

Ottimizzazione dei contenuti

Avere un sito a norma, veloce e sicuro non basta per garantirsi una buona posizione nelle gerarchie dei motori di ricerca.

I contenuti sono un aspetto fondamentale per ottimizzare le tue tecniche di posizionamento seo. Il consiglio è quello di scrivere in modo naturale pensando a quello che stanno cercando gli utenti che sono giunti sulla nostra pagina.

Un errore da non commettere è quello di ripetere forzatamente le parole chiave; Google riesce a capire quando un testo viene alterato per sfruttare il suo algoritmo e, di conseguenza, potrebbe penalizzare la tua posizione.

Per quanto riguarda le immagini, ricordati di compilare correttamente tutti i tag alt.

Creazione di una sitemap

I motori di ricerca utilizzano gli spider per scansionare i contenuti del tuo sito. Creando una sitemap, possiamo velocizzare il loro lavoro ed ottimizzare ulteriormente il nostro posizionamento seo.

Se vuoi sapere di più sulle sitemap e su come crearne una per il tuo sito, ti invitiamo a leggere il nostro articolo come generare una sitemap.

Aggiornamento dei contenuti

Google ama i siti che vengono costantemente aggiornati. In questo modo è sicuro di offrire ai suoi utenti contenuti nuovi ed esclusivi.

Se dedichi tempo a questa pratica di posizionamento seo, vedrai il tuo sito scalare le posizioni settimana dopo settimana.

Aumento della popolarità

Tutte le ottimizzazioni per il posizionamento seo che abbiamo visto fino ad ora, riguardavano solo ed esclusivamente il tuo sito.

Ma c’è un modo per migliorare la tua posizione tra i risultati anche senza intervenire direttamente sul tuo sito. Si tratta del link building.

Il concetto è semplice: se un sito autorevole e coerente con la tua attività ha un link che riporta al tuo sito, automaticamente la pagina di destinazione acquisirà importanza.

Ovviamente i link dovranno essere coerenti. Se ad esempio il nostro sito parla di caccia e pesca, i link dovranno provenire da siti del settore.

Una strategia errata di link building potrebbe avere conseguenze disastrose. I motori di ricerca potrebbero addirittura scegliere di eliminare del tutto il tuo sito dal loro database.

Conclusioni

Hai bisogno di aiuto per migliorare il tuo posizionamento su Google e sugli altri motori di ricerca? Clicca sul link qui sotto per ricevere una consulenza telefonica gratuita.

Non dimenticare di condividere il link!

A presto!

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6 Commenti

  1. Articolo molto interessante. Adesso ho le idee un po’ più chiare xD

    Rispondi
    • Lieti di esserti stati utili

      Rispondi
  2. Come faccio a sapere se il tema che sto utilizzando con WordPress è responsive?

    Rispondi
    • Ciao Luigi, scrivici in privato e ti aiuteremo!

      Rispondi
  3. Finalmente un articolo chiaro per chi è alle prime armi! Grazie mille

    Rispondi
    • Ciao Antonella, grazie per il tuo feedback!

      Rispondi

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